A cura della Redazione

Cade l'accusa di associazione mafiosa: il fratello del boss ottiene lo sconto di pena e gli arresti domiciliari.

Pasquale Pesacane era stato arrestato nell’ottobre del 2023 perché ritenuto affiliato al clan di Boscoreale guidato dal fratello boss Giuseppe Pesacane.

Secondo l'Antimafia, Pasquale Pesacane avrebbe partecipato alle estorsioni e all’usura, ma anche all’occultamento delle armi del clan. Per lui, la DDA di Napoli aveva richiesto la pena di 15 anni di reclusione, ma il GIP Maria Laura Ciollaro, all’udienza del 12 marzo, ha assolto Pesacane dal reato di associazione mafiosa e da quello di estorsione, condannandolo alla pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione per le altre accuse.

Nei giorni scorsi, su richiesta del suo legale, l'avvocato Antonio Usiello, Pasquale Pesacane ha ottenuto la scarcerazione e la misura degli arresti domiciliari.