A cura della Redazione

Nella mattinata di oggi, mercoledi 1° maggio, i militari della Stazione Carabinieri di Torre Annunziata, in esecuzione di un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all'arresto di un uomo gravemente indiziato di rapina aggravata commesso in Torre Annunziata il 3 dicembre 2023 ai danni di una donna ultrasessantacinquenne e di sua figlia.

Le indagini, condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell'arrestato quale autore del reato.

Dalle indagini è emerso che l'indagato, travisato da un lenzuolo bianco ed un mefisto di colore nero, approfittando della circostanza che le vittime avevano lasciato distrattamente le chiavi dell'abitazione nella serratura della porta di ingresso, si sarebbe introdotto, nel cuore della notte, nell'abitazione delle due persone per commettere un furto.

Scoperto dalla figlia del proprietario, l'indagato, che risponde anche del reato di lesioni personali aggravate ai danni della donna, non avrebbe desistito dal proprio intento criminoso, arrivando a aggredirla con calci e pugni al fine di assicurarsi il possesso della refurtiva di cui si era già appropriato, ovvero oro e denaro contante, nonché al fine di impossessarsi di un'ulteriore somma di denaro, documenti e un mazzo di chiavi, sottraendoli alla donna.

Le modalità particolarmente efferate del reato, sintomatiche dell'indole criminale del soggetto, che ha precedenti penali specifici, hanno reso necessaria l'applicazione della misura cautelare di massimo rigore da parte del giudice per le indagini preliminari.

All'esito delle formalità di rito, l'arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione dell'Autorità giudiziaria.