A cura della Redazione

Entusiasmo e soddisfazione nella comunità vesuviana in occasione della "Prima edizione Premio Città di Somma", evento che ha celebrato le eccellenze della Città Metropolitana di Napoli nei più svariati ambiti: dallo sport alla cultura, dalla medicina al giornalismo, fino alla letteratura. Tra le oltre settanta personalità insignite di questo prestigioso riconoscimento, spiccano il Capitano Mariani, amatissimo protagonista dei romanzi editi da Avagliano Editore, e il suo "papà" letterario, lo scrittore, giornalista e sceneggiatore di Torre Annunziata Giovanni Taranto.

Un intreccio fortuito di impegni ha voluto che proprio nel giorno della premiazione, quest’ultimo si trovasse in Lombardia per partecipare a un rilevante convegno internazionale dedicato al Taekwondo e alle arti marziali, un evento che ha visto la sua partecipazione anche in veste di relatore e formatore per insegnanti e cinture nere.

A rappresentare con eleganza e partecipazione il Capitano Mariani e il suo autore ci ha pensato la dinamica agente letteraria, Carla Fiorentino. Sabato scorso, nelle prestigiose sale del Castello di Lucrezia D’Alagno, sotto lo sguardo del sindaco Salvatore Di Sarno, del presidente della Consulta dello sviluppo economico e del lavoro, Armando Maglione, e della sempre propositiva Lina De Cesare, la Fiorentino ha ritirato il premio in vece di Taranto ripercorrendo la "mission" che anima i gialli del Capitano Mariani: non solo intrattenere e catturare l'attenzione dei lettori con trame avvincenti, e svelare le dinamiche complesse del crimine, ma soprattutto celebrare le inestimabili bellezze, la ricca cultura, la profonda storia e la peculiare filosofia che permeano il territorio vesuviano.

Il premio conferito a Giovanni Taranto, nello specifico, è un omaggio al suo "impegno profuso nell'ambito della letteratura per lo sviluppo economico e sociale della Città Metropolitana di Napoli". Una motivazione che sottolinea il valore aggiunto che l’opera dello scrittore apporta alla promozione del territorio.

La motivazione che ha accompagnato il riconoscimento sono state lusinghiere: "A Giovanni Taranto, giornalista da sempre impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, scrittore e sceneggiatore. Con la sua pluripremiata saga dedicata alle indagini del Capitano Mariani, con prosa fluida, avvincente ed efficace, ha saputo conquistare i lettori e rendere in maniera esemplare i veri meccanismi investigativi dell'Arma e il corretto funzionamento delle procedure d'inchiesta e processuali".

Un plauso che non solo celebra il talento narrativo di Taranto, ma che riconosce anche la sua capacità di infondere nei suoi romanzi un profondo rispetto per il lavoro delle forze dell'ordine e la legalità.

Anche il Capitano Mariani, pur essendo un personaggio di finzione, non ha potuto che esprimere la sua virtuale felicità per questo prestigioso riconoscimento. E, come confidato dallo stesso Taranto, il Capitano è già proiettato verso nuove avventure, con l'attesissimo arrivo nelle librerie della sua quarta indagine.

Questo premio rappresenta un ulteriore tassello nel mosaico di successi che la saga del Capitano Mariani sta collezionando, confermando il suo ruolo di ambasciatore letterario di un territorio ricco di fascino e di storie da raccontare. Un motivo di vanto per Somma Vesuviana e per l'intera area metropolitana di Napoli.