Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli convolano a nozze. A rivelarlo è stata la stessa giornalista durante la sua ospitata a Hot Ones Italia: “Dopo qualche giorno che ci siamo conosciuti gli ho chiesto di sposarci e fare un figlio. Avevo 41 anni e avevo fame di tempo, pensavo: ‘o adesso o mai più!’. Ma lui saggiamente mi ha risposto di no! A quel punto ne ho fatto una questione di orgoglio: ‘non glielo chiederò più!’. Ho anche pensato che se non glielo avessi più chiesto sarebbe stato lui a farlo. Ma niente! Così, dopo nove anni sono tornata all’attacco perché, compiuti i 50, volevo organizzare la mia vita”.
La proposta gliel’ha fatta Selvaggia Lucarelli: “Gliel’ho buttata sul pragmatico, basta romanticismo, è burocrazia. Qualche giorno fa in aereo gli ho detto che se dovessi morire tutto quello che ho in questo momento rimarrebbe a Leon, mio figlio che neanche mi scrive (ride!)… Poi gli ho ricordato della casa acquistata in Puglia, in una piazzetta davanti a una chiesa. Potremmo fare una festa incredibile a tema… la pizzica, i taralli, Albano, Emma, I Negramaro. Chiudiamo tutto il Paese e facciamo una grande festa …altro che i compleanni di Madonna in Puglia. E pare abbia detto di si! Forse in primavera dell’anno prossimo“.
La Lucarelli ha poi parlato del rapporto con suo figlio Leon, avuto da Laerte Pappalardo: “Mio figlio vive con il gatto che ho mandato via e la sua fidanzata. Non segue le mie orme: Leon mi somiglia per il sarcasmo e il disincanto, per cui nulla lo affascina e vede sempre difetti da tutte le parti. Non gli interessa minimamente quello che faccio. A malapena sapeva che fossi a Sanremo, non mi ha mandato un messaggio per una settimana, non mi ha chiesto come fosse andata, praticamente non gli interessa nulla di quello che faccio. E’ abbastanza anaffettivo e se gli chiedono quando è nata sua madre, forse indovina il mese! A parte tutte queste soddisfazioni da madre, aggiungo che non ama lo studio e un giorno mi ha detto di non voler più studiare. Per me è stato un grande dolore, mentre lui pensava di non studiare e rimanere a casa.
A quel punto gli ho fatto capire con leggerezza e delicatezza che doveva andare via di casa, lavorare e guadagnarsi da vivere… Ora fa il cameriere, gli piace il mondo della ristorazione! Mi fa molto ridere che fino a qualche tempo fa fosse l’antisistema, l’anticapitalista… mentre ora lavora nella pizzeria di un noto imprenditore italiano e porta ai tavoli la pizza ai privilegiati del mondo. C’è questo capovolgimento di vita…Molti pensano io sia una mamma chioccia, ma non è così! Sono piuttosto una mamma canguro…ti do un calcio nel culo e vai a lavorare! E devo dire che Leon, in questo senso, mi sta dando soddisfazione perché gli piace lavorare. Avevo il terrore che fosse un lavativo». Ma per riuscire a vederlo va a cena nel ristorante dove lui fa il cameriere: «Sono in balia del sapere come sta. Vive a un chilometro da casa mia ma non lo vedo magari per un mese. Non mi telefona, non manda messaggi, non mi scrive. Insomma non so nulla di lui! Io gli scrivo e capita che mi risponda 48 ore dopo. Quindi per vederlo io e suo padre andiamo a cena da lui in pizzeria”.