«Vaccinazioni a rischio: il governo Meloni taglia i fondi e minaccia la salute pubblica, a causa di questo esecutivo la salute delle nuove generazioni è a rischio».
Lo afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella, che poi continua: «Il nostro Servizio Sanitario Nazionale sta affrontando una crisi senza precedenti, e il governo Meloni ne è direttamente responsabile».
Per il parlamentare i tagli alla Sanità stanno mettendo a repentaglio decenni di progressi nel campo delle vaccinazioni, con conseguenze gravissime per la salute pubblica.
«Malattie che sembravano sotto controllo, come il morbillo e la poliomielite, stanno tornando a minacciare la popolazione e questo in un Paese che si definisce progredito e civile è intollerabile – spiega il parlam entare di Torre Annunziata -. Mentre l’OMS lancia l’allarme, il governo resta inerte, preferendo destinare fondi ad altre voci di bilancio anziché investire nella prevenzione ed un approccio One Health. Il risultato? Il rischio di epidemie, la diminuzione delle coperture vaccinali e una crescente disuguaglianza nell’accesso alle cure. Ci stanno portando sull'orlo del baratro, mettendo a rischio la salute delle future generazioni per inseguire fascinazioni no vax».
Poi la stoccata finale del senatore. «Questa non è solo una scelta economica, è una scelta politica che mette in pericolo la vita delle persone - conclude Mazzella -. La salute pubblica non può essere sacrificata sull’altare dell’austerità e dell’ideologia. Il governo Meloni deve smettere di ignorare la scienza e invertire immediatamente la rotta, rifinanziando i programmi di vaccinazione e garantendo un sistema sanitario che protegga davvero tutti. Non c'è un minuto da perdere!».