A cura della Redazione
Ho vissuto la giornata di ieri con grandissima emozione e trepidazione. Sono stato un uomo fortunato a vivere in qualità di sindaco la visita in città del Santo Padre e potergli rivolgere il benvenuto a nome dellintera comunità mariana. Sarà un ricordo indelebile che porterò con me nei miei giorni futuri assieme allabbraccio intenso che i cittadini di Pompei e le tante persone giunte da ogni parte dItalia hanno voluto riservare a Sua Santità. Sono soddisfatto anche della macchina organizzativa che ha risposto al meglio, lintera giornata si è svolta nella massima tranquillità e serenità. Ringrazio nuovamente tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo prestigioso risultato. Personalmente ho molto apprezzato il silenzio del Santo Padre in riferimento alla Criminalità Organizzata, o meglio, con unanalisi attenta dei suoi interventi il tema è stato affrontato ma in modo diverso. Se da un lato non dobbiamo mai spegnere i riflettori su di una piaga che mette in ginocchio la nostra Terra attraverso il contributo di tutti nei rispettivi ambiti di competenza: politici, forze dellordine, scrittori, attori, registi
perché tutti, comprese le nuove generazioni, guardino dritto negli occhi tale cancro, dallaltro lato è fondamentale sottolineare la presenza delle persone oneste, promotori di bene, così come ha fatto il Santo Padre. Nella nostra regione, essere persone oneste ha un valore marginale maggiore rispetto alle altre parti della Nazione. Spesso la linea di demarcazione tra il lecito e lillecito è talmente labile che è facilissimo, per tutti, saltare dallaltro lato della barricata. Ecco perché ritengo fondamentale evidenziare il male ma altrettanto sottolineare la bellezza dellonesta che vive in molti campani. Nelle mie orecchie riecheggia ancora quellarrivederci urlato dal Papa al momento del suo congedo, mi piace pensare che possa essere un preludio di un nuovo incontro non molto in là negli anni.
Nunzioclaudio Belcampo
Portavoce Città di Pompei