Sonia Bruganelli è stata ospite del programma Rai, A Casa di Maria Latella. La produttrice televisiva ha fatto chiarezza circa i motivi della separazione da Paolo Bonolis, spiegando che la fine del suo matrimonio non è assolutamente legata ai tradimenti che lei stessa ha confessato a Belve, ma piuttosto ad alcuni suoi cambiamenti.

Stavo con lui da quando ero una studentessa universitaria. Arrivata a 50 anni stavo cercando la mia personale identità. Poi non provavo determinate cose che per lui erano essenziali. Paolo mi ha detto chiaramente che lui voleva accanto una donna che lo desiderasse, che volesse stare davvero con lui anche dopo 25 anni”.

Le parole di Sonia Bruganelli

“Ho conosciuto Paolo avevo 23 anni, ora ne ho 50, per cui il rapporto cambia. Ho conosciuto un uomo che era già stato sposato, che aveva già avuto dei figli, che poi aveva avuto un rapporto importante, si era separato dalla compagnia, un uomo che aveva vissuto, aveva 37 anni, era già un uomo. Io avevo avuto un fidanzatino e poi ho conosciuto lui. Devo dire che tante cose le ho imparate con lui, siamo cresciuti insieme, abbiamo avuto dei figli, una situazione non sempre facilissima per quanto mi riguarda. Quindi arriva un certo punto che mi rendo conto che probabilmente ci ritroviamo in due epoche della vita diverse, dove lui, superati i 60 anni, ha voglia di fermarsi e io per la prima volta mi ritrovo con i figli grandi, con una responsabilità diversa, mi guardo intorno e dico, ma io chi sono? Cosa so fare, cosa posso fare? E ne parlo, ne parliamo, infatti il motivo per cui noi ci siamo separati serenamente, è perché in realtà ci siamo separati nel condividere le cose che condividono le coppie, cioè le vacanze insieme, i fine settimana, ma poi in realtà siamo due persone che – a differenza di quello che è stato poi veicolato – non si lasciano per tradimenti, non si lasciano per delusioni, non si lasciano per aggressività o violenza. Però credo che non è giusto che io stia accanto ad una persona perché gli voglio profondamente bene. Paolo, per esempio, è una persona romantica, è una persona che ha voglia di innamorarsi, è una persona che vuole ancora la favola e io non ero in grado di regalargli quella favola, perché avevo la testa ai miei figli, avevo la testa ad un cambiamento, ad un percorso professionale.

Sonia Bruganelli, i tradimenti e la differenza tra Bonolis e Madonia

“Io la libertà l’ho imparata da lui ed è sempre stata una persona che io ho lasciato libera e lui mi ha lasciata libera. Il famoso tradimento è stato figlio di un periodo di crisi nostra, che in 25 anni ci può essere. In una coppia queste cose possono succedere. Ma siamo andati avanti, abbiamo avuto una bambina dopo, quindi voglio dire. Adesso ho una storia con una persona che è un uomo più piccolo di me, che però in realtà è paradossale, io sono stata per molti anni con un uomo di 13 anni più grande di me, che in realtà è un Peter Pan, è più giovane di me di testa, adesso sto con un ragazzo che ne ha 41 e che in realtà di testa è molto più grande di me, perché poi dipende dalle esperienze di vita, dipende da molte situazioni”.