A cura della Redazione

Prima uscita ufficiale del nuovo direttore artistico della festa dei "Quattro Altari" di Torre del Greco e primo impegno preso: l’edizione 2025 della festa partirà dalle scuole.

È quanto comunicato oggi, giovedì 3 aprile, nel corso di un incontro svoltosi nella ex sala stampa di Palazzo Baronale al quale hanno preso parte il sindaco, Luigi Mennella; l’assessore alla pubblica istruzione, Mariateresa Sorrentino; il dirigente dell’ufficio Cultura, Gaetano Camarda, insieme a Valentina Sabbarese; il direttore artistico della festa dei quattro altari 2025, Patrizia Porzio. Con loro i rappresentanti di quasi tutte le scuole cittadine, che hanno risposto con entusiasmo all’invito finalizzato alla realizzazione di una iniziativa propedeutica alla festa vera e propria, che è in programma dal 27 al 29 giugno prossimi.

Circa un mese prima, più precisamente nel fine settimana di sabato 24 e domenica 25 maggio, saranno proprio gli studenti i protagonisti del primo momento ufficiale dedicato ai quattro altari: “È un piacere – ha spiegato il primo cittadino – che siano ancora una volta le scuole ad aprire le celebrazioni per i quattro altari. Gli istituti cittadini, le loro dirigenze, i docenti e gli alunni rappresentano un’eccellenza cittadina e, siamo certi, sapranno valorizzare l’idea di festa così come puntiamo a portarla avanti”.

Ad entrare più nello specifico dell’iniziativa è stata Patrizia Porzio, che nel ricordare come il tema indicato dalla Chiesa per l’edizione 2025 è “Pane della speranza, grembo di una nuova umanità”, ha spiegato come “nell’anno giubilare, la festa dei quattro altari sarà un evento nell’evento, dove i due straordinari momenti religiosi seguiranno un unico fil rouge per celebrare lo straordinario talento artistico e artigianale dei torresi”.

Per il direttore artistico, “i pilastri portanti che reggeranno Giubileo e Corpus Domini saranno speranza, bellezza, creatività e inclusione. La speranza apre al futuro, la bellezza è intesa quale linguaggio universale per riscoprire l’arte e la cultura, la creatività rappresenta uno strumento di coesione sociale, l’inclusione favorisce la partecipazione dei giovani con disabilità per creare un’occasione di partecipazione attiva”.

Sulla scorta di queste indicazioni, nelle prossime settimane le scuole faranno pervenire le loro proposte e le loro idee da mettere poi concretamente in atto in occasione della due giorni loro dedicata in vista della festa dei quattro altari di fine giugno.